un giorno

 

Era tardo pomeriggio, un pomeriggio d’estate e di sole. Il mare e il cielo erano di un azzurro intenso.

Marco e io stavamo andando via dalla spiaggia. Sentivo la sabbia bianca, rovente, sotto i miei piedi, il rumore dell’acqua, sul bagnasciuga, alle nostre spalle. Correvo. Lo raggiungevo. E allora vedevo Marco accanto a me, col suo sorriso tranquillo, una magliettina e i pantaloni a tre quarti, e gli prendevo la mano e la stringevo forte alla mia. Lui mi restituiva la stretta, dolcemente, ci guardavamo negli occhi, gli sorridevo, ero felice. Salivamo sulla mia moto, guidavo io, lui dietro di me, i nostri bagagli caricati sopra il bauletto, e andavamo via. Insieme.

Una manciata di sensazioni e di colori, tutte talmente vivide e intense da fare male. Ho sentito ancora una volta la sua mano nella mia e sono stato felice. FELICE. FELICE come non si può neanche dire.

durante gli spostamenti.. come facevo.. quanto tempo sprecato.. a guidare, quando invece avrei potuto tenerlo stretto a me, tenere la sua mano nella mia, guardare i suoi bellissimi occhi..

io ti terrò sempre, PER SEMPRE, con me.

 

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ALTROVE

M.amore mio,

ORA NON ARROSSIRE!

….sono sulla tua stessa linea d’onda

avrei dovuto cercarti di più …

ti voglio bene

e finalmente…

Ho deciso…..

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a Marco e Faber

Oggi nelle mie allucinazioni ho rivisto gli anni passati…

chiusi sotto un colore giallo e il calore del blu…..l’erba e i fiori IO ballavo Hans Zimmer …sentivo la musica battere e avere un cuore,quella musica che ogni volta ritorna e poi va..mi si aprì una porta e in questa porta entraste,a piedi scalzi verso un albero piangente ….attraversaste il fiume….la pace…quella pace che solo un bambino ha….un bambino come me..

siamo cresciuti… non esiste più,l’hanno tagliato,avevo solo 10 anni quando l’hanno fatto e un bambino a 10 anni non è abbastanza forte per poter capire,andare avanti,crescere e essere forte…perchè uno stupido albero può essere per un bambino l’amore alto che a testa alta cresce dentro di te…

e oggi sorrido,sorrido perchè ci siete voi,perchè l’albero non c’è più ma voi….voi si,ma non riesco a farmelo bastare…

Io l’amo,e voglio spiegarvelo,io l’amo perchè vedo voi,perchè rivedo noi e gli anni felici dei miei sorrisi …naturali come il vento,l’acqua,il fuoco,la pioggia…

 e non ho paura della morte,e dei giorni che passerò prima che voi siate giunti da me…(sempre che non sia prima io a giungere uno di voi)(spero di no)..

voglio che sia bello come quel bambino che ballava con il giallo e il blu e i suoi due amici di una vita … il cuore continua a battere,accellera come se stessi ballando da ore…

 

chiamatemi egoista. 

 

 

 

 

 

 

trasporto

Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete un maledetto televisore a schermo gigante; scegliete lavatrici, automobili, lettori cd e apriscatole elettrici; scegliete di sedervi su un divano a spappolarvi il cervello e ad annientarvi lo spirito davanti a un telequiz. E alla fine scegliete di marcire; di tirare le cuoia in un ospizio schifoso, appena un motivo d’imbarazzo per gli idioti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi.
Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?

l’Indifferenza,la mia…

Che cos’è l’ Indifferenza? Questa è la cosa più cattiva che si possa fare contro una persona, non badarla proprio… Quella persona, che magari prima ti parlava o ti considerava, smette di considerarti, allora tu che fai cerchi di capire il perchè non ti rivolge più la parla, e, se magari è ancora più sadica, ti parla a colpi, così tu soffri ancora di più… Poi da qui i rapporti vanno a farsi friggere, non è mai più come prima, inizia ad arrivare la paura…
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voi Maschere

Maschere

di carta pesta

di plastica

di stoffa

VIRTUALI

…quelli dai quali meno ti aspetti

ti regalano comprensione…sostegno…

quelli dai quali di più attendi,

poichè credi amici

poichè hai saputo ascoltare

le loro pene

poichè hai saputo assimilare

in silenzio

il loro umore,

quelli che sanno perchè

per un breve periodo

sono svanito…

proprio loro

ti allontanano in silenzio…

vili e mentecatti

senza nemmeno spiegare…

Ora non sei più utile…

bene…adieu…

non mi cruccio anzi

sono lieto di aver capito chi siete

voi che sapete!

 

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silence

Tra voi vi sono quelli che cercano uomini loquaci per timore di restare soli. Il silenzio della solitudine mette a nudo il loro essere, ed essi vorrebbero fuggirlo. E vi sono quelli che, senza consapevolezza o prudenza, parlano di verità che non comprendono. E quelli invece che hanno dentro di sé la verità, ma non la esprimono in parole. Nel loro petto lo spirito dimora in armonico silenzio.