a Marco e Faber

Oggi nelle mie allucinazioni ho rivisto gli anni passati…

chiusi sotto un colore giallo e il calore del blu…..l’erba e i fiori IO ballavo Hans Zimmer …sentivo la musica battere e avere un cuore,quella musica che ogni volta ritorna e poi va..mi si aprì una porta e in questa porta entraste,a piedi scalzi verso un albero piangente ….attraversaste il fiume….la pace…quella pace che solo un bambino ha….un bambino come me..

siamo cresciuti… non esiste più,l’hanno tagliato,avevo solo 10 anni quando l’hanno fatto e un bambino a 10 anni non è abbastanza forte per poter capire,andare avanti,crescere e essere forte…perchè uno stupido albero può essere per un bambino l’amore alto che a testa alta cresce dentro di te…

e oggi sorrido,sorrido perchè ci siete voi,perchè l’albero non c’è più ma voi….voi si,ma non riesco a farmelo bastare…

Io l’amo,e voglio spiegarvelo,io l’amo perchè vedo voi,perchè rivedo noi e gli anni felici dei miei sorrisi …naturali come il vento,l’acqua,il fuoco,la pioggia…

 e non ho paura della morte,e dei giorni che passerò prima che voi siate giunti da me…(sempre che non sia prima io a giungere uno di voi)(spero di no)..

voglio che sia bello come quel bambino che ballava con il giallo e il blu e i suoi due amici di una vita … il cuore continua a battere,accellera come se stessi ballando da ore…

 

chiamatemi egoista. 

 

 

 

 

 

 

la mia su sanremo

sanremo è una vetrina divertente, una possibilità di esposizione per quello che fai. nella prima occasione siamo stati eliminati, ricordo la mia enorme delusione nel non poter continuare l’avventura a febbraio..la seconda volta siamo stati invitati per rappresentare quel che non avevamo certo raggiunto grazie a sanremo..ma siamo comunque arrivati ultimi..mi sono divertito molto, ho conosciuto raffaella carrà, personaggio fantastico..sono contento gurdando indietro dell’approccio musicale dei bluvertigo, siamo stati noi stessi, e penso che sia molto difficile per una band porsi in quel modo all’interno di quel mondo delirante.

l’Indifferenza,la mia…

Che cos’è l’ Indifferenza? Questa è la cosa più cattiva che si possa fare contro una persona, non badarla proprio… Quella persona, che magari prima ti parlava o ti considerava, smette di considerarti, allora tu che fai cerchi di capire il perchè non ti rivolge più la parla, e, se magari è ancora più sadica, ti parla a colpi, così tu soffri ancora di più… Poi da qui i rapporti vanno a farsi friggere, non è mai più come prima, inizia ad arrivare la paura…
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