Marco e l’amore

L’amore è il nostro intreccio di battiti, di corpo e labbra…D’aria e respiro che da
te sottraggo, nel silenzio dei nostri attimi…
Il tempo scorre ma non trascina con sè i miei momenti di vita con te, che restano presenti,
che non scivolano via nel passato trascorso dei ricordi lontani, del male di pelle e di ossa che ci rimane dentro.
Tu sei la cura dei giorni bui,
la finestra aperta,
la candida gioia che illumina nella sua purezza fine a se stessa.
Non c’è con te cosa che cada mai in banalità,
è riscoperta perenne di me stesso,
del buono che c’è, nel mare di difetti,
ogni carezza di sguardi e di mani,
ogni bacio di lingua o di cuore,
tutto è casto sebbene scenda nel profondo
di ogni voglia,
di ogni desiderio,
perchè tutto è amore;
è amore e non si nasconde.
Ti amo conoscendone il significato,
ti amo sentendolo dentro come parte di me,
dell’anima che hai completato.

Hai Mai Visto La Pioggia?

 
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Qualcuno mi ha detto molto tempo fa che c’è la calma prima della tempesta
Lo so: verrà per un po di tempo
Quando sarà finita, così dicono, pioverà in un giorno di sole
Lo so, splendendo mentre scende come l’acqua

Voglio sapere, Hai mai visto la pioggia?
Voglio sapere, Hai mai visto la pioggia
venire giù in un giorno di sole?

Ieri, e l’altroieri, il Sole era freddo e la pioggia era forte
Lo so, è stato così tutto il tempo
Per tutta l’eternità, va avanti, Sebbene il circolo, lento o veloce,
Lo so, non può fermarsi, mi domando

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  Andrea guidava distratto
per una notte per un centro città
in un Agosto separato dal resto
dell’umanità.

Con quelle stelle che piovono addosso
vicino a un mare di cera
coi pensieri non più tirati a lucido
ma lui in tenuta da sera.

Come si stupì lui stesso
lui così distratto
lui così solo
di scoprirsi a pensare a qualcosa
vicino all’amore.

Si stupì lui
così lontano
così distaccato
di scoprirsi a pensare a qualcosa
di passato.

Parlare un po’ di più con gli occhi
si disse
senza paura che si acceleri il cuore
senza parole difficili
pensarlo giusto e solo amore.

Ma amore amore
t’avessi rincorso più forte
maledetto il mio sentimento
avrebbe aperto anche le sue porte.

Amore amore
avessi accarezzato la tua idea piano
col tempo avresti preso
anche la mia mano.

Parlare un po’ di più con gli occhi
senza paura che si acceleri il cuore
senza parole difficili
pensarlo giusto e solo amore,

Ma amore amore
cosa è che ci spaventa
amore amore
cosa è che si diventa

E ancora ancora
ti avessimo cercato tutti più forte
il cuore della gente di oggi
non avrebbe porte.

Andrea guidava distratto
in quella notte in quel centro città
e si dava risposte difficili
come in questi casi si fa.

 
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 e poi..
ti amo anche oggi.
per tutta la vita.
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my first girl

Tutto questo mi si incastra e mi si impiglia… nel cuore, nella pelle e nelle immagini di quando chiudo gli occhi…ed è una cosa bella.

Il fatto che sono momenti della mia vita, conta ed è importante.

E questo non me lo devo dimenticare.

E con un pizzico di presunzione aggiungo che nessuno dovrebbe.

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al mio primo amore

Noi crediamo di innamorarci di qualcuno, di amarlo.

E invece no.

L’amore non è qualcosa di unidirezionale, che si riversa da noi sopra quella persona.

NO.

E’, invece, una forza che sgorga da noi, in modo improvviso, inarrestabile, come lava da un vulcano, e invade, sommerge, senza controllo, tutto ciò che ci sta intorno, compresa quella persona.

Per questo, anche quando una storia finisce, non è detto che finisca l’amore che con quella storia ha iniziato a fluire. Diventa solo un amore che non ha più un progetto, una direzione, un riferimento, e questo ci fa soffrire terribilmente. Ma è un amore che continua ad esserci, a vivere, a sgorgare, anche se non è più indirizzato da un desiderio, da un obiettivo.

E così, quando quella persona non sta più con noi, si finisce con l’amare, teneramente, dolcemente, il suo ricordo. Ma si finisce con l’amare anche tutto il resto, tutto ciò che è stato legato a lui, e a quella storia. La scatola dei ricordi. La città nella quale l’amore è vissuto. Una fotografia. Una canzone. Il cellulare dei primi messaggi, delle telefonate. Tutto diventa dorato.. e anche quando ci rendiamo conto che quel passato non tornerà mai più, resta la magia del nostro amore, a illuminare quegli oggetti che sono stati con noi, quei luoghi nei quali abbiamo vissuto, e quei momenti stupendi che ci hanno accompagnato.

a Marco e Faber

Oggi nelle mie allucinazioni ho rivisto gli anni passati…

chiusi sotto un colore giallo e il calore del blu…..l’erba e i fiori IO ballavo Hans Zimmer …sentivo la musica battere e avere un cuore,quella musica che ogni volta ritorna e poi va..mi si aprì una porta e in questa porta entraste,a piedi scalzi verso un albero piangente ….attraversaste il fiume….la pace…quella pace che solo un bambino ha….un bambino come me..

siamo cresciuti… non esiste più,l’hanno tagliato,avevo solo 10 anni quando l’hanno fatto e un bambino a 10 anni non è abbastanza forte per poter capire,andare avanti,crescere e essere forte…perchè uno stupido albero può essere per un bambino l’amore alto che a testa alta cresce dentro di te…

e oggi sorrido,sorrido perchè ci siete voi,perchè l’albero non c’è più ma voi….voi si,ma non riesco a farmelo bastare…

Io l’amo,e voglio spiegarvelo,io l’amo perchè vedo voi,perchè rivedo noi e gli anni felici dei miei sorrisi …naturali come il vento,l’acqua,il fuoco,la pioggia…

 e non ho paura della morte,e dei giorni che passerò prima che voi siate giunti da me…(sempre che non sia prima io a giungere uno di voi)(spero di no)..

voglio che sia bello come quel bambino che ballava con il giallo e il blu e i suoi due amici di una vita … il cuore continua a battere,accellera come se stessi ballando da ore…

 

chiamatemi egoista. 

 

 

 

 

 

 

Sono in corsa sul solito treno


il surrogato dell’impossibile, una serie multipla di orgasmi disseminati in tutto il corpo

Siamo sdraiati sotto la luna bastarda… le luci sparse per il giardino sono un miraggio lontano… l’erba è umida… la mia schiena è un tatuaggio di fiori schiacciate e foglie distrutte… lui mi è sopra.. un amplesso ottundito dalla troppa droga ingerita…


Bambola di cera magra e pallida lo stringo mentre dopo un tempo che non saprò mai definire viene dentro di me. Niente carne contro carne. Tutto imprigionato in un trendy e inodore condom. Mi sorride, è dolce. Mi accarezza i capelli e io lo guardo, mi avvinghio a lui.. è un flash, una frazione di secondo, ma quello che vedo è il suo volto

Ma è stata solo un’allucinazione, ma che bella allucinazione.

trasporto

Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete un maledetto televisore a schermo gigante; scegliete lavatrici, automobili, lettori cd e apriscatole elettrici; scegliete di sedervi su un divano a spappolarvi il cervello e ad annientarvi lo spirito davanti a un telequiz. E alla fine scegliete di marcire; di tirare le cuoia in un ospizio schifoso, appena un motivo d’imbarazzo per gli idioti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi.
Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos’altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l’eroina?

i tuoi occhi

Cosa mi succede?
Da quando ho visto i tuoi occhi non vivo più.
Il mio lavoro, a volte, è un po’ coinvolgente,
Per quel rischio che comporta
Ma più della pistola che mi stringe i fianchi
Ci sei tu nella mia mente:
Dimmi perchè!
Cosa sei per me!
Per un attimo vissuto con te mi sono sconvolto la vita!
Eppure esperienze ne ho avute tante
Solo giochi di reciproca follia.
Dimmi perchè, per un dolce attimo insieme
Dalla mia mente non voli più via.
Per i tuoi occhi, il tuo respiro dolce,
Per la tua voce, come un tamburo, mi bussava sullo stomaco
Mi costringe a cercarti in tutte le cose.
Sarà quel tuo profumo
Quella tua bocca dolce;
Per l’affetto che mi hai dato,
Per un paradiso che ho potuto toccare
Anche restando coi piedi in terra, inchiodato.
Sarà per il tuo corpo
Ancor più per la tua mente,
Forse per quella delicatezza che usavi per me,
Perchè mi hai abbracciato,
Perchè mi hai guardato sorridendo
Con quegli occhi intenti a scrutare
Qualsiasi cosa fuori che la realtà.

hai visto che piove

Hai visto che piove, guarda come viene giù tu che dicevi che non pioveva più che ormai non ti saresti mai più innamorata e adesso guardati sei tutta bagnata e piove madonna come piove sulla tua testa e l’aria si rinfresca e pioverà fin quando la terra non sarà di nuovo piena e prima o poi si rasserena piove senti come piove madonna come piove senti come viene giù senti le gocce che battono sul tetto senti il rumore girandoti nel letto rinascerà sta già nascendo ora senti che piove e il grano si migliora e tu diventi grande e ti fai forte e quelle foglie che ti sembravan morte ripopolano i rami un’altra volta questa è la primavera sulla porta e piove madonna come piove e poi tornerà il sole a farci festa senti com’è che piove sulla tua testa tu che credevi che oramai le tue piantine si eran seccate e non sarebbero cresciute più hai aspettato un po’ ma senti come piove sulla tua testa senti come viene giù non eri tu che ormai ti eri rassegnata e che dicevi che non ti saresti più innamorata la terra a volte va innaffiata con il pianto ma poi vedrai la pioggia tornerà piove, senti come piove madonna come piove senti come viene giù!